Due mesi senza internet (o quasi)

venerdì, giugno 16th, 2017

due mesi senza internet

Alla vigilia dell’installazione di una connessione nella nostra nuova casa, ho riesumato il computer per raccontarvi com’è stato vivere senza Internet (o quasi) per due mesi.
Stavolta non è stata una sfida che mi sono lanciata, è semplicemente com’è andata: siamo tornati a vivere in Italia a fine Aprile, poco dopo abbiamo trovato una fantastica casa, e adesso dobbiamo aspettare di poterci connettere a Internet. Un appuntamento che si è lasciato un po’ attendere, ma che mi ha fatto capire quanto io dia per scontato che mi possa connettere quando e dove voglio. Ho deciso di prenderla come uno studio sociale su di me stessa: sono stata curiosa di vedere come cambia la mia vita se non ho a disposizione continuamente una connessione.

In Olanda mi ero abituata a fare tutto su Internet: guardare i film, ascoltare musica, controllare com’è messo il mio conto in banca, e sì, anche cercare lavoro. Tutto questo è risultato più difficile negli ultimi due mesi, ma vi anticipo già che in un modo o nell’altro siamo riusciti lo stesso.

Devo premettere che io sono una persona che sta continuamente attaccata al computer. Non sono una fan di Facebook, ma Instagram è uno dei miei passatempi preferiti. Sto sempre a lavorare alle mie foto e a cercare di creare un blog carino (questa volta ho cominciato finalmente a scrivere in italiano!), e controllo se mi sono arrivate e-mail almeno dieci volte al giorno. Mi considero a un livello di dipendenza medio-alta. Quindi un bel soggetto sul quale fare uno dei miei studi.

Bene, ecco a voi il risultato delle mie osservazioni.

  • Faccio tutto con più attenzione. Stavo lavando i piatti l’altro giorno e mi sono resa conto con quanta più cura e tranquillità li lavassi. Ogni sera pulisco i fornelli e il lavandino, asciugo tutto e metto tutto a posto. Solitamente non vedo l’ora di fiondarmi sul divano e guardarmi una serie su Netflix.
  • Non sono poi così dipendente quanto credessi. Non ho crisi di astinenza e non guardo il cellulare in continuazione. Vorrei poter usare e controllare e postare di più su Instagram, ma non ne faccio un problema (first world problems, right?)
  • Vivo più il momento. Non penso tutto il tempo a fare foto per Instagram stories e mi godo quel che succede intorno a me.
  • Ho molta ispirazione genuina per il blog. Sono sempre piena di idee creative, ma molte volte sono idee che vengono ispirate dal quel che fanno altri. Adesso, invece, quando mi vengono delle idee sono più originali.
  • Menomale che esiste Internet! In tutto e per tutto sono felice che la connessione a Internet esista. Grazie a Internet ho conosciuto persone, ho imparato cose che a scuola non avrei mai imparato, e posso sfogare la mia creatività e mostrare le mie fotografie.

In conclusione, penso sia interessante vedere come la mia attenzione e interesse verso l’esterno crescono quando Internet non è disponibile, e voglio assolutamente dare priorità all’affrontare questo aspetto quando tornerò a potermi connettere. Non mi piace essere distratta e non fare tutto al 100% e cercherò sicuramente di cogliermi sul fatto e correggermi. Come ho detto nell’ultimo punto, però, credo che Internet sia un mezzo indispensabile, perché connette persone e idee, e se lo usi correttamente, può essere un posto molto positivo dove condividere la tua arte, i tuoi pensieri e le tue passioni.

Siete mai stati per un periodo senza internet? Avete notato differenze? Pensate che potreste resistere una settimana senza potervi connettere? Raccontatemi la vostra esperienza!


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