Buddha Bowl – Cos’è, idee e una ricetta

mercoledì, Gennaio 17th, 2018

Buddha bowl

I buddah bowls, letteralmente “ciotola di Buddah”, sono un pasto completo servito appunto in una ciotola, composta solitamente da un mix di verdure, legumi, grani, semi, noci, ecc. Catapultano la mia immaginazione in un paese tropicale. Forse perché in viaggio li ho mangiati spesso e dopo una giornata all’avventura un piatto così perfettamente sano e completo era esattamente ciò che ci voleva, o forse perché hanno origine proprio dall’oriente.

In questa “bowl” potete combinare un po’ di tutto, io cerco sempre di combinare un ingrediente di ogni categoria nominata qui sopra (verdure, cereali, legumi, semi e noci), e poi spesso ci aggiungo una salsa (che molte volte non è altro che yogurt di soja naturale). Ecco un paio di esempi:

  • Riso integrale, zucca, cetriolo, fagioli rossi (kidney), semi di girasole, yogurt di soja.
  • Quinoa, zucchine, carote, lenticchie, semi di zucca, salsa di tahini e lime.
  • Cous Cous, pomodorini, tempeh, avocado, noci, basilico, salsa tsatsiki vegana.

La ricetta che condivido oggi è una versione invernale, con bietole e ceci, finocchio e patate. E’ semplicissima da fare, vi spiegheró qui sotto il procedimento di ogni ingrediente.

TEMPEH

Taglia il tempeh a fettine. Metti le fette in un piatto fondo. Versa un po’ di aceto balsamico sul tempeh, facendo sì che siano bel bagnate, condisci con un po’ di curry e pepe e lascia riposare per almeno 5 minuti. Gira il tempeh e lascia marinare anche l’altra parte per altri 5 minuti. Metti una padella antiaderente su un fuoco medio e mettici le fettine di tempeh versando anche il “sughetto” della marinatura. Aspetta finché il tempeh sia ben colorato e quasi bruciacchiato poi gira le fette facendo cuocere anche l’altra parte.

COUS COUS

Versa un bicchiere di acqua in un pentolino e porta ad ebollizione con un pizzico di sale.
In una ciotola versa un bicchiere di cous cous. Versa L’acqua nella ciotola sgranando con una forchetta. Aggiungo un filo d’olio e copri per cinque minuti.

BIETOLE E CECI

Salta le bietole (fresche o congelate) in padella con un po’ di olio EVO, cipolla, aglio, sale e pepe. Quando sono quasi del tutto morbide aggiungi una scatola di ceci scolati.

FINOCCHIO AL FORNO

Semplicemente lava un finocchio e taglialo a fette. Preriscalda il forno a 180 °C. Metti della carta da forno su una teglia, metti le fette di finocchio sulla teglia e cospargi con un filo d’olio, sale e pepe. Inforna per circa 25 minuti, finché i lati del finocchio iniziano a scurirsi.

PATATE AL FORNO

Potete fare le patate in contemporanea al finocchio. Preriscalda il forno a 180 °C. Taglia le patate in dadi o fettine e mettile in una ciotola grande. Cospargi di olio EVO, sale e pepe e mischia bene. Inforna per circa 35-40 minuti.

CAROTE

Le carote vanno solo lavate e grattugiate. Se vuoi puoi condirle con un po’ di aceto balsamico, limone e olio.

 

Buddha bowl

Buddha bowl

Burger vegano di fagioli borlotti e riso

giovedì, Maggio 18th, 2017

Vi devo dire la verità. Penso che tante persone si allontanino ancora più dal vegetarianismo e dal veganesimo dopo avere provato un burger veg preconfezionato. Non voglio generalizzare, perché ce ne sono di veramente buoni, ma molti burger sostituti della carne sono asciutti e la loro texture mi ricorda quella del cartone. Vedo miglioramenti continui sugli scaffali dei supermercati, quindi spero che un giorno quelli sciapi vengano sostituiti da ricette migliorate e buone, ma per adesso sono sempre in circolazione.

Alcuni onnivori accettano di mangiare un “finto” burger per curiosità. Mi piace molto questa apertura mentale nei confronti dei prodotti vegetariani e penso sia un’occasione per mostrare il meglio di quel che mangiamo. Purtroppo, però, molte volte la loro esperienza é negativa e di conseguenza anche la loro opinione nei confronti del cibo vegetariano diventa negativa. Quanto sarebbe bello, nel momento in cui accettano di mangiare un burger vegetariano, offrirgli un burger gustoso e speziato.

Ho creato questo burger proprio per questo. Roberto si stava avvicinando sempre più al vegetarianismo e volevo ricordargli che mangiare vegetariano non è assolutamente noioso. Condito con avocado (o guacamole), pomodori, olio, sale, origano, e se vi piace, con un cetriolino è perfetto per il quasi-vegetariano, l’onnivoro e il vegano. Accompagnato da una birra sotto il primo sole estivo.

 

burger vegano fagioli riso

burger vegano fagioli riso

Burger vegano di fagioli borlotti e riso
(per quattro burger grandi)

125 g noci
480 g fagioli borlotti, sciacquati e scolati
80 g riso integrale
1 cucchiaio olio EVO
50 g pane grattugiato
1 cipolla gialla, sminuzzata
1 spicchio di aglio, sminuzzato
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di timo essiccato
1 cucchiaio di basilico essiccato
1 cucchiaio di peperoncino in polvere
sale e pepe, q.b.

Servire con:
4 pz. pane da hamburger
pomodori, lattuga, cetriolini, germogli, avocado.

 

Comincia col cuocere il riso (segui le indicazioni sulla confezione), e mettilo da parte non appena cotto in modo che si possa raffreddare.
Salta le noci in padella per alcuni minuti finché ne sentirai l’odore, aggiungi cumino, timo, basilica, e peperoncino. Togli dal fuoco, mischia tutto in un frullatore e metti da parte.
Riscalda l’olio in una padella, aggiungi la cipolla sminuzzata e l’aglio e lasciali soffriggere. Metti da parte.
Frulla i fagioli nel frullatore finché diventeranno una pasta omogenea. Aggiungi il mix con le noci, il soffritto di cipolla e aglio, e il riso, e mischia. Aggiungi sale e pepe quanto basta, aggiustando il gusto.
Versa l’impasto in una grande ciotola, aggiungi pane grattugiato e mischia con le mani (pulite). Se l’impasto è troppo bagnato, aggiungo altro pane grattugiato. Dividi l’impasto in Quattro e forma Quattro burger con le mani (oppure otto burger piccolini). Schiaccia bene assicurandoti che non cadano a pezzi.
Versa un pochino di olio sul grill e mettilo a riscaldare su fuoco medio. Quando il grill è caldo, metti i burger e lasciali grigliare per 7-8 minuti da ogni lato (tienili d’occhi, perché potrebbero cuocere più velocemente, a seconda della dimensione). Servi su pane da hamburger leggermente tostato, con lattuga, pomodorini, avocado (o guacamole), cetriolini e germogli.

Cous Cous Mediterraneo

venerdì, Maggio 12th, 2017

Questo cous cous è una delle fantastische trovate di Roberto. Un cous cous fresco, dall’aspetto, l’odore e il sapore mediterranei, ideale da portare per un picnic nelle calde giornate di fine primavera o inizio autunno.

Il melograno è un frutto fantastico, che viene raccolto in autunno (per questo consiglio il picnic autunnale), pieno di antiossidanti (flavonoidi) e sali minerali. Inoltre, contribuiscono notevolmente all’apporto giornaliero di vitamina C, K, E.

Noi abbiamo portato questo cous cous in riva al lago quando ancora abitavamo in Olanda, nelle ultime belle giornate d’autunno, godendoci gli ultimi (e pochi) raggi di sole. Questo piatto così colorato mi mette di buon umore!

Cous Cous Mediterraneo

Cous Cous Mediterraneo

(per quattro)

200 g cous cous
200 ml acqua bollente
buccia e succo di un’arancia
succo di un limone
sale e pepe
1 C di olio EVO
50 g uvetta
1 melograno
una manciata di foglie di menta fresche

Porta l’acqua a ebollizione. Nel frattempo, versa il cous cous (ancora asciutto) in una pentola o un’insalatiera. Aggiungi succo e buccia d’arancia, succo di limone, sale, pepe e olio d’oliva. Quando l’acqua bolle, toglila dal fuoco e versala sul cous cous. Mischia bene con una forchetta, poi copri con della carta trasparente e metti da parte per 10 minuti.

Intanto, rimuovi i semi del melograno (taglia a metà il melograno e batti con un cucchiaio da cucina di legno sulla parte tonda, finché dall’altra parte usciranno automaticamente i semi. Ti consiglio di effettuare questa operazione sopra una ciotola e di avere un panno a portata di mano).

Sminuzza la menta e sciacqua l’uvetta.

Togli da plastica dal cous cous, mischia nuovamente con la forchetta per sgranare e aggiungi I semi di melograno, la menta e l’uvetta. Mischia bene e aggiungi sale, pepe, olio quanto basta. Poni in frigo per almeno mezz’ora prima di servire.